Anemia – il piano dietetico per fronteggiarla con l’alimentazione

Anemia alimentazione: Un'alimentazione adeguata può aiutare a fronteggiarla

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L'anemia si verifica quando il corpo non ha abbastanza globuli rossi. Un'alimentazione adeguata può aiutare a fronteggiarla.

Esistono molti tipi di anemia. Il tipo più comune è l’anemia sideropenica (dal latino sìderos = ferro e penìa = povertà) causata appunto dalla carenza di ferro. I globuli rossi contengono una proteina chiamata emoglobina. L’emoglobina è piena di ferro. Senza ferro sufficiente, il corpo non può produrre l’emoglobina di cui ha bisogno per creare abbastanza globuli rossi per fornire sangue ricco di ossigeno in tutto il corpo.

Una mancanza di folati e vitamina B-12 può anche influire sulla capacità del corpo di produrre globuli rossi. Se il corpo non è in grado di elaborare correttamente la B-12, si potrebbe sviluppare un’anemia.

Una dieta ricca di ferro e vitamine del gruppo B è importante in caso di anemia. Si consiglia di parlare con il proprio medico degli integratori necessari.

PIANO DIETETICO PER L’ANEMIA

Ogni dieta va studiata con un medico specialista o un nutrizionista, ma dagli esperti ecco le indicazioni dietetiche per prevenire (o meglio controllare) ogni tipo di anemia dipendente da carenze nutrizionali. I piani di trattamento dell’anemia spesso includono cambiamenti nella dieta. Il miglior programma dietetico per l’anemia include cibi ricchi di ferro e altre vitamine essenziali per la produzione di emoglobina e globuli rossi. Dovrebbe anche includere alimenti che aiutano il corpo ad assorbire meglio il ferro.

DUE TIPI DI FERRO

Esistono due tipi di ferro negli alimenti: ferro eme (ovvero legato all’emoglobina) e ferro non eme.

Il ferro eme si trova nella carne, nel pollame e nei frutti di mare. L’eme è un componente dell’emoglobina e di altre proteine, che contiene il ferro in una forma particolare. Costituisce circa il 40% del ferro contenuto nei cibi carnei. Esso è altamente assorbibile (la quota assorbita varia dal 10 al 35%, nei soggetti normali) e non è influenzato dalla composizione generale della dieta.

Il ferro non eme si trova negli alimenti vegetali e negli alimenti arricchiti con ferro. E’ assorbibile in una percentuale che varia dal 2 al 10%.

La maggior parte del ferro alimentare è costituito dal ferro non-eme. Esso costituice il 60% circa del ferro contenuto nella carne ed il 100% del ferro contenuto nei cibi di origine vegetale, nel latte e nei suoi derivati. Il ferro sotto questa forma è poco assorbibile ed è influenzato dalla presenza, negli alimenti, di fattori favorenti o inibenti l’assorbimento. In modo più specifico, l’assorbimento del ferro contenuto nei cereali e nelle verdure è inferiore al 5%, ma può aumentare fino al 10-20% in presenza di cibi carnei o di acidi organici (per es. l’acido citrico contenuto nel limone, l’acido lattico nei crauti e l’acido ascorbico, o vitamina C, contenuto in diversi frutti).

Sebbene i piani di trattamento dell’anemia siano individualizzati, la maggior parte richiede da 150 a 200 milligrammi di ferro al giorno. È difficile ottenere questi livelli solo attraverso la dieta. Potrebbe anche essere necessario assumere ferro o un integratore di ferro da banco fino a quando i livelli non vengono ripristinati.

FRONTEGGIARE L’ANEMIA SIDEROPENICA CON L’ALIMENTAZIONE. QUALI ALIMENTI AGGIUNGERE ALLA PROPRIA DIETA

anemia e alimentazione

1. VEGETALI A FOGLIA

Le verdure a foglia verde, specialmente quelle scure, sono tra le migliori fonti di ferro non eme. Includono:

  • Spinaci
  • Cavolo
  • Cavolo verde
  • Denti di leone verdi
  • Bietole

Alcune verdure a foglia verde come la bietola e il cavolo contengono anche folati. Una dieta povera di folati può causare anemia da carenza di folati. Agrumi, fagioli e cereali integrali sono buone fonti di folati.

Le verdure scure a foglia verde hanno però un limite per quanto riguarda l’assimilazione del ferro. Alcuni vegetali ricchi di ferro, come spinaci e cavoli, sono anche ricchi di ossalati. Gli ossalati sono composti che impediscono l’assorbimento del ferro non eme. Quindi, mentre è utile mangiare le verdure come parte di una dieta generale per l’anemia, non bisogna dipendere solamente da queste per curare la condizione.

La vitamina C aiuta lo stomaco ad assorbire il ferro. Mangiare verdure a foglia verde con cibi che contengono vitamina C come arance, peperoni rossi e fragole, può aumentare l’assorbimento del ferro. Alcuni vegetali sono buone fonti di ferro e vitamina C, come il cavolo e la bietola.

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Da oltre 30 anni il Biomedic Clinic & Research segue pazienti con piani alimentari personalizzati e finalizzati all’abbattimento dei disturbi derivanti dall’alimentazione, come allergie, intolleranze, carenze.

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la carne rossa contiene ferro eme, essenziale per fronteggiare l'anemia

2. CARNE E POLLAME

Tutta la carne e il pollame contengono ferro eme. La carne rossa, l’agnello e soprattutto la carne di cavallo sono le migliori fonti. In particolare la carne di cavallo contiene questo minerale (3,9 mg per 100 grammi), in una forma immediatamente disponibile per l’organismo e facilmente assimilabile.

Pollame e pollo ne hanno quantità inferiori. Mangiare carne o pollame con cibi contenenti ferro non eme, come verdure a foglia verde, può aumentare l’assorbimento del ferro.

 

3. FEGATO

Molte persone evitano le carni di organi interni, ma sono un’ottima fonte di ferro. Il fegato è probabilmente il più popolare. È ricco di ferro e folati. Alcune altre carni di organi interni ricchi di ferro sono il cuore, la milza, i reni e la lingua di manzo.

pesce, crostacei e frutti di mare nel piano dietetico per fronteggiare l'NEMIA CON L'ALIMENTAZIONE

4. FRUTTI DI MARE, CROSTACEI E PESCE

Alcuni frutti di mare sono fonti di ferro eme. Molluschi come cozze, ostriche, vongole e crostacei come i gamberi sono buone fonti. La maggior parte dei pesci contiene ferro. I pesci ricchi di ferro includono:

  • Sardine, in scatola in olio
  • Tonno in scatola o fresco
  • Salmone fresco
  • Ippoglosso fresco
  • Pesce persico fresco
  • Eglefino fresco

RICORDA: IL CALCIO NON AIUTA L’ASSIMILAZIONE DEL FERRO

Sebbene il salmone sia fresco che quello in scatola siano buone fonti di ferro, il salmone in scatola è ricco di calcio. Il calcio si lega al ferro e ne riduce l’assorbimento. Gli alimenti ricchi di calcio non dovrebbero essere consumati contemporaneamente a quelli ricchi di ferro. Altri esempi di alimenti ricchi di calcio includono:

  • Latte intero
  • Yogurt
  • Kefir
  • Formaggio
  • Sardine
  • Broccoli
  • Tofu
legumi per l'anemia alimentazione

5. ALIMENTI FORTIFICATI

Molti alimenti sono arricchiti con ferro. Aggiungere questi alimenti alla dieta se si è vegetariano o si fa fatica a mangiare altre fonti di ferro:

  • Succo d’arancia fortificato
  • Cereali fortificati e pronti da mangiare
  • Alimenti a base di farina raffinata fortificata come il pane bianco
  • Pasta fortificata
  • Alimenti a base di farina di mais fortificata
  • Riso bianco fortificato

6. LEGUMI

I fagioli sono buone fonti di ferro sia per i vegetariani che per chi mangia carne. Sono anche economici e versatili. Anche se c’è molta differenza nel contenuto di ferro una volta cotti. Alcune varietà ricche di ferro sono:

  • Fagioli Borlotti in scatola, scolati (2,2 mg per 100 g)
  • Ceci secchi, cotti -bolliti in acqua distillata senza aggiunta di sale e scolati (2,2 mg per 100 g)
  • Lupini, ammollati (5,5 mg per 100 g)
  • Soia secca (6,9 mg per 100 g)
  • Fagioli Borlotti secchi crudi (9 mg per 100 g)
  • Fagioli, dall’occhio secchi (8,8 mg per 100 g)
  • Piselli secchi (4,5 mg per 100 g)
Molti tipi di noci e semi sono buone fonti di ferro

7. NOCI E SEMI

Molti tipi di noci e semi sono buone fonti di ferro. Hanno un ottimo sapore da soli o aggiunti a insalate o yogurt. E’ preferibile scegliere varietà crude quando possibile. Alcune noci e semi che contengono ferro sono:

  • Semi di zucca
  • Anacardi
  • Pistacchi
  • Semi di canapa
  • Pinoli
  • Semi di girasole

 

Le mandorle sono anche una buona fonte di ferro. Sono ottime come parte di un piano alimentare salutare, ma poiché sono anche ricche di calcio, potrebbero non aumentare i livelli di ferro.

il cioccolato fondente è una buona fonte di ferro per l'anemia sideropenica

8. CIOCCOLATO FONDENTE

Una buona notizia per chi ne è goloso. Il cioccolato fondente è una buona fonte di ferro (17,4 mg ogni 100 grammi).

 

9. UOVA

Anche le uova sono una buona fonte di ferro: 1,5 mg per uovo (circa 60 grammi).

CONSIGLI IN SINTESI

Una padella in ghisa è uno strumento base per la dieta dell’anemia. I cibi cotti nella ghisa assorbono il ferro dalla padella.

Quando si segue una dieta per l’anemia, è bene ricordare queste linee guida:

Non mangiare cibi ricchi di ferro con cibi o bevande che bloccano l’assorbimento del ferro. Questi includono caffè o tè, cibi ricchi di ossalati, tannini  e cibi ricchi di calcio (evitare pane icon salame e formaggio insieme ad esempio).

Mangiare, nello stesso pasto cibi ricchi di ferro insieme a cibi ricchi di vitamina C, come arance, pomodori o fragole, per migliorarne l’assorbimento. Ad esempio preparare pasta e broccoletti, condire la verdura con il limone, la macedonia con succo di limone o di arancia.

Mangiare nello stesso pasto cibi ricchi di ferro insieme a cibi che contengono beta carotene o vitamina A, come albicocche, peperoni rossi e barbabietole, per migliorarne l’assorbimento, e rame che si trova nei cereali, nella carne, nei molluschi, nelle uova e nella frutta secca in guscio. Ottimo l’abbinamento degli spinaci con molluschi o legumi (ricchi di rame) oppure con il succo di limone o con spremute di agrumi e kiwi (ricchi di vitamina C).

Mangiare nello stesso pasto cibi contenenti ferro eme e non eme insieme quando possibile per aumentare l’assorbimento del ferro. Ad esempio la cisteina, contenuta nella carne e nel pesce, è in grado di fare assorbire 2 o 3 volte di più il ferro non eme presente nelle verdure. Dunque, sarebbe bene accompagnare un secondo di carne con un contorno di verdura.

Aggiungere cibi ricchi di folati e vitamina B-12 per sostenere la produzione di globuli rossi.

 

TABELLE DEGLI ALIMENTI CON MAGGIOR CONTENUTO DI FERRO

CARNI (mg di ferro EME per 100 g) – assimilato dal 10 al 35%
FEGATO DI MAIALEFEGATO DI EQUINOFEGATO DI BOVINORANAPATE’CARNE DI CAVALLOCARNE DI AGNELLOCOSCIO DI FARAONABRESAOLACARNE BOVINACOSCIO DI TACCHINO
10,298,86Coniglio 4,2 – Fegato 4,1 – Pollo 4,5 – Prosciutto 3,83,93,22,82,4Filetto 1,9 – Lombata 1,41,7

PESCE (mg di ferro EME per 100 g) – assimilato dal 10 al 35%

DENTICE FRESCOCAVIALEMORMORASCORFANOPAGELLOSPIGOLASARDINE IN SCATOLAACCIUGHE FRESCHEGAMBERI SGUSCIATI SURGELATITROTA COTTA AL FORNOTONNO IN SCATOLA AL NATURALEARINGA AFFUMICATA
1211,85,65,54,34,13,22,82,62,31,81,4

FRUTTI MARE (mg di ferro EME per 100 g) – assimilato dal 10 al 35%

VONGOLEOSTRICHECOZZEGRANCHIO IN SCATOLA
7,465,82,8

CEREALI (mg di ferro non EME per 100 g) – assimilato dal 2 al 10%

CRUSCA DI FRUMENTOMUESLIFIOCCHI D’AVENACORNFLAKESMAIS
12,95,65,22,82,4

VERDURE E ORTAGGI (mg di ferro non EME per 100 g) – assimilato dal 2 al 10%

RADICCHIO VERDETARASSACO (DENTE DI LEONE)SPINACI CRUDIPOMODORI (CONSERVA)BIETOLA (BOLLITA SENZA SALE)
7,83,22,92,22,0

FRUTTA (mg di ferro non EME per 100 g) – ASSIMILATO DAL 2 AL 10%

PISTACCHIANACARDIALBICOCCHE DISIDRATATEPRUGNE SECCHECOCCO ESSICCATOUVA SECCA/NOCCIOLE SECCHEFICHI, FICHI SECCHI, MANDORLE DOLCI SECCHEMORERIBES
7,365,33,93,63,33,01,61,3
medicina integrata Biomedic Clinic & Research

INDAGINI E TRATTAMENTI DI MEDICINA INTEGRATA

Patologie di natura infiammatoria, metabolica, infettiva, allergica, autoimmunitaria vengono trattate presso il Biomedic Clinic & Research avvalendosi della Medicina Integrata. Ciò si traduce in un approccio personalizzato che prende in considerazione metodi diagnostici e terapeutici propri sia della medicina tradizionale che di quella naturale, al fine di occuparsi anche delle cause scatenanti di un determinato disturbo, riferite al singolo paziente. 

Ho passato un bruttissimo periodo a causa di eccessivo stress e di un’intossicazione dovuta al contatto e all’uso di sostanze chimiche e metalli pesanti contenuti in alcuni prodotti.
Purtroppo mi sono recata anche al pronto soccorso ma non hanno capito il problema.
Fortunatamente però conosco il Biomedic e mi sono sottoposta alle loro cure e con ottimi risultati. Finalmente ho ritrovato la serenità, la gioia di vivere e quindi non finirò mai di ringraziare Fulvio Balmelli, tutto lo staff e in particolare Marino.
Grazie di esistere, continuate così!!

B.S.
Varese

Mi sentivo molto stanco, non avevo forze, non digerivo per niente bene, sentivo sempre l’intestino gonfio

Prima di venire al Biomedic mi sentivo molto stanco, non avevo forze (in special modo nelle gambe), non digerivo per niente bene, sentivo sempre l’intestino gonfio come se avessi un salvagente dentro.
Avevo anche altri disturbi che si associano a quelli sopra citati.
Ora dopo le terapie non ho più tutti quei fastidi e dolori.
Mi sento energico, non sento più il gonfiore all’intestino, non ho più tutti quei fastidi collaterali prodotti da quello stato fisico in cui mi trovavo prima.
In più come ulteriore beneficio, mi si è sgonfiato l’addome e ho perso qualche kilo di troppo.

S.A.
Milano

Mi hanno sempre detto che dovevo imparare a convivere con la mia gastrite, nausee e vomito continuo, reflusso, giramenti di testa, gonfiore e stanchezza quotidiana.

Quando sono arrivato ero molto scettico, non sapendo se poteva funzionare con me, anche perché mi hanno sempre detto che dovevo imparare a convivere con la mia gastrite, nausee e vomito continuo, reflusso, giramenti di testa, gonfiore e stanchezza quotidiana.
Erano due anni che avevo perso il sorriso e, più che vivere, cercavo di tirare avanti.
Fino a quando, un giorno, una mia amica mi ha consigliato Biomedic e fin dal primo giorno ho visto professionalità, capacità e cortesia. Quindi ho deciso di fare tutto il percorso.
Oggi ho finito e devo dire che, oltre a non avere più tutte le patologie che ho avuto per anni, ho ritrovato il sorriso. Posso giocare e ridere con i miei figli come se avessi 10 anni di meno, ho ritrovato l’energia di quando ero ragazzo e sono tornato a vivere la mia vita come ho sempre voluto.

Z.D.
Como

Sono appena tornato da un percorso di 3 settimane al Biomedic in Italia, dove mi sono occupato di alcuni problemi con i quali combattevo da 5 anni, senza risultati concreti. Io vivo in Svezia e ho 62 anni.
Quando sono arrivato al centro nel gennaio 2019, speravo che questo percorso potesse fare qualche differenza per la mia condizione fisica, la quale mi stava molto disturbato, dal momento che adoro essere in piena azione. Il mio amico F.A. di New York mi ha convinto ad andare in Italia e oggi voglio davvero ringraziarlo per averlo fatto. Potrebbe avermi regalato 10 o 15 anni in più della mia vita.
Sono sempre stato molto attivo, per tutta la mia vita fino a 5 anni fa, quando mi sono rotto un ginocchio in un brutto incidente in cui la mia gamba destra si è girata su sè stessa fino a che il ginocchio non si è spezzato completamente. Tutti i legamenti erano andati e il mio ginocchio completamente rotto. Dopo una serie di operazioni (in totale 8) ho potuto ricominciare ad usare un po’ la gamba, ma da allora ho avuto molti problemi. Potevo appena percepire il piede destro e il ginocchio era debole nonostante avessi fatto molta fisioterapia, un trattamento delle cicatrici, ecc.
Ho messo su 25 chili perché non potevo muovermi bene. Non ero riuscito a perdere peso negli ultimi 4 anni, per quanto io mangiassi in modo salutare.
Quando ho iniziato il programma al Biomedic, attraverso le indagini, hanno scoperto che il mio corpo era molto intossicato, così già il primo giorno abbiamo iniziato il trattamento biofisico, il quale ha eliminato gradualmente le condizioni non ottimali che avevo.
Devo dire che non si è trattato solo di un semplice viaggio. Durante le tre settimane in cui sono stato lì, sono stato sottoposto a una dieta rigida e ho iniziato a sentirmi VERAMENTE stanco per quasi una settimana intera. A quel tempo non ero molto convinto dell’eccellenza del Biomedic…Tuttavia, man mano che progredivo con il trattamento (un test di indagine di tutto il corpo ogni giorno per un’ora e 2 sedute al giorno per circa 3 ore) ho potuto vedere che il mio corpo iniziava a “svegliarsi” e il mio livello di tossicità è sceso da 20 a meno di 0,3.
Ora sono pieno di energia e mi sento in questo momento come se avessi quasi un nuovo corpo nonostante la mia età. Oggi mi sono svegliato alle 6.30 del mattino dopo solo 4 ore di sonno e se questo fosse successo 3 settimane fa, non sarei stato in grado di operare per niente. Invece sono stato molto attivo durante tutta la giornata, ho fatto un sacco di cose e mi sento ancora fresco. La gamba e il piede sono molto più in coordinazione fra di loro, posso camminare e mantenere l’equilibrio su una gamba, cosa che era impossibile prima. Ho la sensazione di avere 30 anni di meno e anche i miei figli e lo staff della mia azienda erano stupiti quando mi sono presentato in ufficio verso le 8.00 del mattino e del tutto pronto a lavorare. Prima di questo viaggio, di solito, arrivavo intorno alle 14.00 ed ero ancora stanco dopo 12 ore di sonno… Ho perso 11 kg in 3 settimane e senza aver avuto fame neanche una volta.
In realtà non capisco appieno come siano riusciti a farlo. Ora mangio molto meglio ma è l’energia che fa la grande differenza.
Continuerò la dieta a casa e so che perderò altri 15-20 kg senza dubbio e già solo questo è molto meglio per la mia gamba e la mia schiena.
La professionalità che ho incontrato al Biomedic è sensazionale, considerando che si indirizzano ad un’area così complessa, come il corpo umano.
Tornerò in Italia per un controllo fra 4 settimane e mi piace il fatto che ora so con certezza che sono sulla giusta strada per riportare il mio corpo in una condizione totalmente “nuova” che sicuramente non avrebbe avuto, sulla base ai suoi 62 anni di usura ed un enorme incidente.
Oggi ringrazio il mio incidente, perché senza di esso non avrei mai cercato così tanto insistentemente una soluzione, trovando il Biomedic.
Sono molto felice e soddisfatto.

M.R.
Svezia

Erano 7/8 mesi che non avevo energia, avevo messo su 7 chili di peso e non avevo la minima idea di come risolvere il problema.

Sono arrivata a rivolgermi al Biomedic in uno stato in cui erano 7/8 mesi che non avevo energia, avevo messo su 7 chili di peso e non avevo la minima idea di come risolvere il problema. Passo dopo passo ho recuperato la mia energia, necessaria per svolgere le attività di un lavoro intenso e per me indispensabile ed ho ripreso il mio peso di prima, scoprendo cose del mio corpo che non immaginavo.
Oggi con gli insegnamenti sull’alimentazione posso gestirmi in modo indipendente e stare bene in futuro.
Grazie al Team Biomedic

M.M.
Milano

Che non vedevo un medico (se non quello sportivo) erano circa 30 anni… al punto che quando mi sentii male e chiamai lo studio del mio medico di base, mi dissero “Ci dispiace non possiamo passarglielo, è morto 6 anni fa…”.
Iniziarono quindi così le mie peripezie, dolori spesso fortissimi che non avevano una spiegazione per la scienza normale, se non un “sei depresso” (depresso una sega! Sentivo male e mi giravano le scatole, altro che depresso!!), o “sei triste, vedi lo psicologo”.
Ho girato le cliniche private di mezzo mondo, che si curavano molto di me (sopratutto del mio portafoglio…), ma che non trovavano nessuna soluzione effettiva ai miei problemi fisici.
Poi grazie ad una amica, ho conosciuto il Biomedic, con tutto lo staff ed annessi e connessi. Fin dal primo test capii che questo era il posto che mi avrebbe risistemato…!

La mia “patologia” era molto strana, a volte il mio corpo produceva sostanze alle quali era allergico ed a volte rifiutava ogni medicina o trattamento, mentre i dolori erano lì e mi impedivano letteralmente di vivere (ho dovuto anche smettere di lavorare per questo…).
Ci sono voluti due lunghi anni per “risistemare” il tutto e devo dire che oltre al fatto di avere praticamente azzerato i dolori e tutte le situazioni, sono tornato a vivere come prima, no anzi, molto meglio di prima, perché adesso l’energia si è moltiplicata alla grande!!
Dormo meno e sono ugualmente riposato, sono dimagrito 20 Kg, il mio stomaco digerisce praticamente tutto, ho imparato a mangiare per bene ed a 46 anni, sono tornato a giocare a calcio con 5 ragazzi di 20 anni più giovani, che letteralmente non credono che abbia l’età che ho (e che fisicamente non dimostro neanche…).
Inoltre, grazie a questa energia ho pure ritrovato non uno, ma 3 lavori, che riesco a svolgere con successo ed impegno e con grande soddisfazione.
Io posso scriverlo col sangue e posso giurarlo su Giancarlo Antognoni (sono tifoso della Fiorentina…), se io non fossi venuto al Biomedic, al 100% adesso sarei 2 metri sotto terra all’ombra di quel pino…
Voglio quindi ringraziare IMMENSAMENTE tutto lo staff del Biomedic.
Tutti ma proprio tutti, sono un esempio di umanità, professionalità, disponibilità, simpatia e bontà che non ha pari.
E poi che dire di Fulvio Balmelli? Cioè ragazzi qui si parla del Cristiano Ronaldo di questo settore… No anzi, Ronaldo è troppo poco, direi più un incrocio tra un Leonardo da Vinci, Michelangelo, Federico Brunelleschi e Dante Alighieri.
Grazie Fulvio, grazie davvero Amico mio e dell’umanità!
Un abbraccio a tutti…!!

F.T.
Firenze

Le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore-paziente; si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio medico prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio o indicazione riportata.

Si dichiara che il presente messaggio è diramato nel rispetto delle linee guida inerenti l’applicazione degli art. 55-56-57 del Codice di Deontologia Medica.

Autore: Alessia Panizza

Revisione scientifica e correzione a cura del Dr. Roberto Cestari (medico chirurgo, Direttore Sanitario Biomedic Clinic & Research).

Adattamento e Pubblicazione a cura della Redazione del Biomedic Clinic & Research

FONTE: TABELLA DEI VALORI NUTRIZIONALI STILATA DALL’ INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) ora CREA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’analisi dell’economia agraria). Consultabili per esteso sul sito: https://www.crea.gov.it/web/alimenti-e-nutrizione/banche-dati

RIFERIMENTI:

www.healthline.com/health/best-diet-plan-for-anemia

Anemia. (n.d.).  nhlbi.nih.gov/health-topics/anemia

Does cooking with cast iron pots and pans add iron to our food? (2015).
goaskalice.columbia.edu/answered-questions/does-cooking-cast-iron-pots-and-pans-add-iron-our-food

Folate-deficiency anemia. (n.d.). hopkinsmedicine.org/healthlibrary/conditions/ hematology_and_blood_disordersanemia_of_folate_deficiency_85,P00089/

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